OUR COMMON VISION

Definizione

Il Codice “OUR COMMON VISION – Principles of tomorrow” contiene i principi in cui l’iscritto all’associazione si riconosce.

Osservanza del Codice 

L’associato nell’esercizio della sua attività di socio dell’associazione DISUP APS si riconosce nei principi del presente codice, ed è tenuto alla conoscenza di quanto vi è contenuto.

Modifica del codice

Ogni associato ha la possibilità e il dovere morale di modificare il codice. La proposta di modifica verrà integrata e resa pubblica dopo le seguenti verifiche:

  1. verifica della proposta da parte della commissione di reparto relativa alla tematica inerente la modifica
  2. verifica da parte del comitato scientifico
  3. controllo ultimo da parte del consiglio dell’associazione, in ottemperanza alle finalità dell’associazione

 

 

OUR COMMON VISION

Principles of tomorrow

 

 

POLITICA E SOCIETÀ

DIRITTI FONDAMENTALI

Ricerca della felicità

Ogni azione collettiva non deve limitare la ricerca del benessere e della felicità individuale.

Benessere dell’individuo sulla società

Il benessere della società non può prevalere sull’interesse e il bene dell’essere umano.

Diritto di sostentamento

Ogni persona ha il diritto di realizzarsi nel pieno potenziale del patrimonio genetico presente alla nascita.

Tradizione

Una società ha il dovere di mantenere il complesso delle memorie, notizie e testimonianze trasmesse da una generazione all’altra.

Libertà

Tutelare collettivamente la facoltà individuale di pensare e agire in autonomia purché tale libertà non ledi alla collettività.

Laicità

Tuteliamo l’assoluta indipendenza e autonomia nei confronti di qualsiasi confessione religiosa e nei confronti di qualsiasi ideologia.

Globalismo

Tuteliamo e incentiviamo il valore dell’interconnessione e della cooperazione, equamente per quanto possibile, allo scopo di raggiungere gli obiettivi comuni.

Competenza

Tutelare e valorizzare l’acquisizione di metodi e tecniche al fine di incentivare l’apprendimento, la sperimentazione e la trasmissione di conoscenza verificata. Incentivare la valutazione di pratiche sulla base dei risultati conseguiti.

Meritocrazia

Incentivare il valore della meritocrazia promuovendo la valorizzazione delle capacità individuali e collettive. Una Società civile meritocratica promuove quindi il diritto alla stima, alla riconoscenza e alla ricompensa delle persone che sanno, con le loro virtù e le loro capacità, generare valore per sé e soprattutto per la loro collettività.

PRATICHE POLITICHE E SOCIALI

Contro la povertà

Ogni azione deve essere tale da non incentivare ogni forma di povertà, come la mancanza di guadagno e di risorse per assicurarsi da vivere in maniera sostenibile. Limitando quindi la fame e la malnutrizione, l’accesso limitato all’istruzione e agli altri servizi di base, la discriminazione e l’esclusione sociale, così come la mancanza di partecipazione nei processi decisionali. La crescita economica deve essere inclusiva, allo scopo di creare posti di lavoro sostenibili e di promuovere l’uguaglianza.

Diritto alla tutela alimentare

Ogni azione deve essere tale da non incentivare la fame e tale da sostenere il processo per il raggiungimento della sicurezza alimentare, del miglioramento della nutrizione e promuovendo un’agricoltura sostenibile.

Spreco e tutela ambientale

Ogni azione deve essere tale da incentivare la sperimentazione e l’applicazione di metodologie e strategie atte al miglioramento di come coltiviamo, condividiamo e consumiamo il cibo. Il miglioramento della gestione di tecniche in agricoltura, silvicoltura e pesca possono offrire cibo nutriente per tutti e generare redditi adeguati, sostenendo uno sviluppo rurale che protegga l’ambiente la biodiversità.

Diritto alla Salute e al benessere

Ogni azione deve essere tale da incentivare pratiche salutari e che tutelino il benessere per tutti e a tutte le età.

Educazione

Ogni azione deve incentivare un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

Uguaglianza

Ogni azione deve incentivare il raggiungimento dell’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze.

Sostenibilità primaria

Ogni azione deve garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua, del cibo e delle strutture igienico-sanitarie.

Energia Sostenibile:

Ogni azione deve assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni. L’accesso all’energia è centrale per le sfide del futuro che riguardano la vita, l’economia e il pianeta e in particolare per il lavoro, la sicurezza, il cambiamento climatico, la produzione alimentare o l’aumento dei redditi.

Cambiamenti climatici e tutela dell’ambiente

Ogni azione deve promuovere metodi e pratiche, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico e incentivare tecniche di controllo dell’uomo sull’ambiente ai fini di sopravvivenza e di tutela dell’ecosistema e della biodiversità. In particolare conservando e utilizzando in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile, nonché proteggendo, ripristinando e favorendo un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

Rispetto delle istituzioni

Incentivare azioni di pace, giustizia e di rispetto nelle istituzioni.

ECONOMIA E FINANZA

CRESCITA

Crescita economica e occupazione

Ogni azione deve incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti, sostenendo la progressiva tecnologizzazione della società per la creazione di posti di lavoro di qualità, che stimolino le economie e al tempo stesso non danneggino l’ambiente.

Industrializzazione e innovazione

Ogni azione deve incentivare la costruzione di infrastrutture resilienti e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile. È importante sostenere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico al fine di migliorare il processo di industrializzazione e quindi incentivando lo sviluppo. Incentivare il progresso tecnologico è alla base degli sforzi per raggiungere obiettivi legati all’ambiente, come l’aumento delle risorse e l’efficienza energetica.

EQUITÀ

Eguaglianza

Ogni azione deve cercare di ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni.

È essenziale in particolare attenuare le grandi disparità di accesso alla sanità e all’educazione, nonché la disparità di reddito tra i Paesi e all’interno di essi.

Centri abitativi

Ogni azione deve rendere l’ambiente urbano e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili, al fine di incentivare centri di lavoro e vita ideali per la creatività umana, per il commercio, la cultura, la scienza, la produttività e lo sviluppo sociale. Importante è agire contro il traffico, la mancanza di fondi per fornire i servizi di base, la scarsità di alloggi adeguati e il degrado delle infrastrutture. È fondamentale incentivare uno sviluppo edilizio organizzato e ottimale per continuare a prosperare e crescere, migliorando l’utilizzo delle risorse, riducendo l’inquinamento e la povertà, aumentando l’offerta di opportunità per tutti, con accesso ai servizi di base, all’energia, all’alloggio e ai trasporti.

Produzione e consumo sostenibili

Ogni azione deve garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.  Consumare e produrre in modo sostenibile significa puntare a ottimizzare i processi di produzione, aumentando i benefici in termini di benessere tratti dalle attività economiche, attraverso la riduzione dell’impiego di risorse, del degrado e dell’inquinamento nell’intero ciclo produttivo, migliorando così la qualità della vita della nostra generazione e delle generazioni future.

SCIENZA E TECNOLOGIE

Finalità della Scienza

Il fine ultimo della scienza è il progresso conoscitivo per il benessere della società e il miglioramento delle condizioni  e della qualità della vita.

RICERCA SCIENTIFICA

Libertà di Ricerca

La ricerca scientifica deve essere libera da costrizioni economiche e politiche. La scelta delle linee di ricerca, oltre che essere scientificamente fondata, non deve prescindere da considerazioni di carattere etico e di ricaduta sociale.

Libera coscienza del ricercatore

La raccolta, conservazione e uso di ogni tipo di materiale per sperimentazione sono disciplinate dalle autorità locali e nazionali, e possono ammettere un compenso economico purché le attività siano sempre il risultato di una libera scelta della persona da cui deriva il materiale;

Approccio alla Ricerca applicata

Il ricercatore deve sempre osservare un approccio critico al proprio lavoro, valutando con anticipo e con gli strumenti opportuni anche di tipo partecipativo rischi e benefici derivanti dalle ricerche applicate, ricordando che la ricerca applicata non è comunque fine a sé stessa.

BIOTECNOLOGIE E MEDICINA

Sperimentazione

La sperimentazione è la base del metodo scientifico e strumento del progresso della scienza e può avvalersi di animali da laboratorio.

Sperimentazione clinica in medicina

La sperimentazione clinica e le attività di medicina traslazionale possono coinvolgere la collezione di cellule, tessuti e più in generale materiale biologico da pazienti e soggetti sani, a scopi diagnostici, di ricerca o di produzione di derivati biotecnologici per terapie in vivo ed ex vivo;

Interventi sull’Ereditarietà

1.         Gli interventi in vivo o ex vivo sono consentiti:

a.         sulla linea germinale solo per finalità di prevenzione e correzione di condizioni patologiche o correzione di predisposizioni a patologie;

b.         sulle cellule somatiche se richiesti dalla persona interessata previo consenso informato.

2.         Gli interventi sugli embrioni destinati all’impianto sono consentiti:

a.         se hanno finalità di prevenzione e correzione di patologie umane o predisposizione ad esse;

Tutela della pirateria biologica

Qualora il materiale raccolto per la sperimentazione serva direttamente allo sviluppo di un nuovo prodotto, si ha il dovere di assicurare che la persona da cui deriva il materiale ne sia stata esplicitamente informata, escludendo cosi nel modo più assoluto atti di pirateria biologica.

Sperimentazione animale in medicina

L’uso di animali modello per le sperimentazioni mediche non deriva da nessun diritto acquisito: la sperimentazione sull’animale pertanto deve essere improntata esclusivamente a finalità scientifiche non conseguibili con altri mezzi e ad una fondata aspettativa di progresso delle conoscenze in particolare se con sensibili effetti sulla salute umana. La sperimentazione deve comunque essere condotta con mezzi idonei ad evitare ogni sofferenza inutile.

Test genetici

1.         Ogni test genetico può essere attuato solo se espressamente richiesto dal soggetto interessato e previo consenso informato.

2.         I risultati dei test genetici costituiscono dati della massima riservatezza da trattare con il massimo e severo rispetto delle leggi sulla protezione dei dati personali, anche al fine di evitare qualsiasi possibile discriminazione.

3.         La diagnosi prenatale può essere effettuata esclusivamente per finalità di prevenzione  o di ricerca: costituiscono grave violazione del codice deontologico e dell’etica professionale interventi sull’embrione finalizzati alla selezione di caratteristiche genetiche e fenotipiche non correlate allo sviluppo di patologie o alla predisposizione ad esse.

Prodotti terapeutici e medicina translazionale

Nello sviluppo di prodotti biotecnologici a scopo terapeutico o in attività si medicina translazionale si è tenuti a conoscere le linee guida consolidate rilasciate dalle autorità competenti e dagli organismi scientifici internazionali riconosciuti nel proprio settore di attività, e l’obbligo di rispettarne le indicazioni.

Individuo e dati altamente sensibili

1.         Qualsiasi elemento biologico di origine umana deve essere considerato come elemento di informazione e identificazione, e pertanto trattato come dato altamente sensibile;

2.         Ogni dato contenente informazioni sulla biologia, fisiologia e patologia umana, anche in forma integrata, deve essere trattato nel massimo rispetto delle normative nazionali e internazionali sulla privacy e secondo le più aggiornate linee guida sulla anonimizzazione o codificazione dei dati.

Raccolta, analisi e protezione di dati biologici

1.         Il responsabile della raccolta di cellule, tessuti o elementi del corpo umano sotto forma di banca biologica è tenuto a conoscere le più aggiornate linee guida sulla gestione e l’organizzazione delle biobanche e ha il dovere di metterle in pratica scrupolosamente;

2.         Il responsabile della raccolta e della conservazione dei dati di cui al precedente articolo 16 non solo ha il dovere di rispettare le normative della privacy, ma soprattutto quello di assicurare che sia garantita la massima separazione possibile da altri dati identificativi e personali, e deve escluderne qualsiasi utilizzo discriminatorio nei confronti dei soggetti interessati, incluso il monitoraggio o la classificazione in gruppi che non abbiano direttamente finalità cliniche;

3.         Qualora i dati vengano consegnati al cliente che li ha richiesti come parte di un servizio, si ha il compito di informare il cliente dei potenziali rischi derivanti dalla divulgazione dei propri dati, che resta responsabilità personale del richiedente.

Biosicurezza

1.         Si è tenuti ad osservare le buone pratiche di laboratorio e di produzione e tutte le norme di sicurezza previste dalle leggi in vigore, mettendo in atto pratiche e procedure in grado di garantire la biosicurezza e la sperimentazione in ambienti confinati ove prescritto.

2.         Come indicato dalle leggi in materia, si è altresì tenuti ad effettuare una valutazione preventiva del rischio derivante dal proprio lavoro e a prendere le necessarie precauzioni.

Tecnologie dannose

1.         Si ha l’obbligo di astenersi dallo sviluppo di ricerche le cui finalità siano dirette esplicitamente alla produzione di tecnologie dannose al genere umano.

2.         In particolare si ha la responsabilità di agire in accordo con il principio che armi biologiche e genetiche sono inaccettabili. I soci sono tenuti a discutere, in processi partecipativi, delle possibili implicazioni dannose per il genere umano che i risultati delle proprie ricerche possono determinare nell’immediato futuro.

Nuovi organismi e tecnologie emergenti

1.         Quando l’attività riguardi il rilascio deliberato di organismi complessi nell’ambiente, si è tenuti ad effettuare una valutazione preventiva del rischio secondo quanto consentito dalle tecnologie disponibili, con particolare riferimento all’impatto ambientale, anche qualora non previsto dalle regolamentazioni vigenti;

2.         Quando l’attività riguardi la creazione e il rilascio di nuovi organismi di sintesi, oltre alle misure previste dalle precedenti disposizioni, una appropriata valutazione dei rapporti rischi e benefici dovrà essere considerata in via preventiva, insieme ad un successivo monitoraggio e alla predisposizione di adeguate misure di intervento per il controllo o il confinamento qualora necessario;

3.         Si ha il compito di assicurare la massima trasparenza delle attività di sviluppo di nuovi organismi, fatti salvi i diritti di proprietà intellettuale, e facilitare ed eventualmente contribuire alla valutazione del rischio, al monitoraggio delle proprie attività e alla raccolta dati da parte delle autorità competenti.

TECNOLOGIE ESPONENZIALI

Intelligenza Artificiale

1.         Ogni azione deve garantire che l’intelligenza artificiale avvantaggi tutta l’umanità.

2.         Incentivare la ricerca si intelligenze artificiali affidabili e sicure che aumentino l’intelligenza umana piuttosto che sostituirla, e che quindi vadano a beneficio di tutti.

3.         Incentivare la distribuzione di AI in modo aperto e controllato per evitare una concentrazione eccessiva di potere. Utilizzare queste tecniche con finalità civili e politiche di difesa globale e mai di offesa.

4.         Minimizzare i conflitti di interesse tra le parti interessate che potrebbero compromettere un ampio vantaggio.

5.         Rendere l’impatto sociale dell’intelligenza artificiale graduale, equilibrato e trasversale.

ESPLORAZIONE SPAZIALE

Interessi comuni

1.         L’esplorazione e l’uso dello spazio esterno, tra cui la Luna e altri corpi celesti deve essere compiuta a vantaggio e nell’interesse di tutti i paesi, indipendentemente dal loro grado di sviluppo economico o scientifico.

2.         Nell’interesse dell’umanità tutti gli stati si impegnano a non collocare in orbita attorno alla Terra nessun oggetto che trasporti armi nucleari o altri tipi di armi di distruzione di massa. Allo stesso tempo si impegnano a non installare tali armi su corpi celesti o nello spazio esterno in in qualsiasi altro modo.

3.         Tutte le stazioni, installazioni, attrezzature e veicoli spaziali sulla Luna e ogni altro corpo celeste sono aperti ai rappresentanti di altri Stati.

4.         Ogni Stato o entità privata che persegue studi sullo spazio esterno, compresa la Luna e altri corpi celesti, e conduce l’esplorazione di essi deve farlo in modo da evitare la loro contaminazione dannosa ed evitare cambiamenti nell’ambiente della Terra derivanti dall’introduzione di entità extraterrestri.

5.         Ogni Stato o entità privata operante nell’esplorazione dello spazio considera gli astronauti come inviati dell’umanità nello spazio esterno e deve fornire loro tutta l’assistenza possibile in caso di incidente, disagio o atterraggio di emergenza sul territorio di un altro Stato.

Riconoscimento dell’esplorazione spaziale

Si considera l’Esplorazione Spaziale come:

Ispirata dalle grandi prospettive che si aprono davanti all’umanità come risultato della presenza dell’uomo nello spazio esterno.

Riconosciuta come attività nell’interesse comune di tutta l’umanità nel progresso nell’esplorazione ad uso pacifico.

Desiderosa di contribuire ad un’ampia cooperazione internazionale anche nel campo scientifico e tecnologico e negli aspetti legali dell’esplorazione spaziale.

Fondamentale per contribuire alla cooperazione e allo sviluppo di mutua comprensione e rafforzamento delle relazioni amichevoli tra le nazioni e i popoli.